L’organo Van Vulpen 1986 per la Chiesa di San Biagio

Un organo per suonare Bach a Forlì

Il progetto

Un nuovo organo per San Biagio. Una nuova voce per la città.

C’è un organo che sta per intraprendere un lungo viaggio: dal nord dei Paesi Bassi fino al cuore di Forlì.

È un organo a canne meccanico Van Vulpen, costruito nel 1986, a due tastiere e pedaliera estesa: uno strumento particolarmente adatto al grande repertorio organistico europeo e alla musica di Johann Sebastian Bach.

L’organo proveniente dalla Opstandingskerk di Assen, è già stato smontato e si trova nel laboratorio della ditta organaria Van den Heuvel, pronto per partire verso l’Italia.

La Parrocchia di San Biagio ha già compiuto il primo, fondamentale passo, acquistando lo strumento grazie a un prestito concesso dalla Diocesi di Forlì-Bertinoro.

Per completare questo viaggio abbiamo bisogno anche di te.

Manca però in città uno strumento meccanico con caratteristiche adatte ad affrontare pienamente il grande repertorio organistico con pedaliera.

L’arrivo dell’organo Van Vulpen nella chiesa di San Biagio costituirà:

Da molti anni l’organo della chiesa di San Biagio è inutilizzabile: l’arrivo del nuovo strumento permetterà alla musica dell’organo di tornare ad accompagnare le celebrazioni e i momenti più importanti della vita della comunità parrocchiale.

❋ Uno strumento per la liturgia

La Fondazione “Angelo Masini”, dotata da vent’anni di una classe di organo, dispone soltanto di uno strumento elettronico. L’organo a San Biagio sarà lo strumento su cui la classe di organo potrà esercitarsi ed esibirsi in pubblico.

❋ Uno strumento per la formazione

Pur possedendo un patrimonio di organi storici di straordinario valore, Forlì manca ancora di uno strumento meccanico ideale per il grande repertorio organistico con pedaliera. L’organo di San Biagio colmerà finalmente questa lacuna.

❋ Uno strumento per i concerti

L’organo diventerà un crocevia di incontri culturali: uno strumento da ascoltare nei concerti, da conoscere attraverso attività culturali e formative e, soprattutto, da custodire e tramandare alle generazioni future.

❋ Uno strumento per la città
UN VIAGGIO IN TRE TAPPE

L’acquisto dell’organo è stato il primo, fondamentale passo. Ora il progetto deve essere portato a compimento: lo strumento deve lasciare i Paesi Bassi, raggiungere Forlì, essere installato nella chiesa di San Biagio e, infine, intonato nella sua nuova collocazione.

Per completare il percorso avviato, Forlì Antiqua ha promosso, attraverso la piattaforma Idea Ginger e con il sostegno di BCC, una campagna di raccolta fondi articolata in tre tappe, ciascuna legata a una fase concreta del progetto.

Dal trasporto all’installazione, fino all’intonazione, ogni traguardo raggiunto consentirà di compiere un nuovo passo verso l’obiettivo finale: restituire dopo decenni la voce dell’organo alla chiesa di San Biagio e consegnare alla città un nuovo strumento per la musica, la formazione e la cultura.
Primo step

Pronti, partenza, via!

3–27 settembre | Primo traguardo: 10.000 €

La prima sfida è far arrivare l’organo a Forlì.

Abbiamo 25 giorni per raccogliere 10.000 euro, necessari a finanziare il trasporto dello strumento dai Paesi Bassi e la costruzione della piattaforma in legno sulla quale verrà collocato nella chiesa di San Biagio.

La piattaforma sarà fondamentale per il corretto posizionamento dell’organo e per ottimizzarne la resa acustica all’interno della chiesa.

È il primo traguardo: quello che permetterà all’organo di cominciare davvero la sua nuova vita a Forlì.

BONUS SPECIALE — SOLO PER I PRIMI 7 GIORNI

30 giorni con J.S. Bach

 Sostieni il viaggio dell’Organo di San Biagio nei primi 7 giorni della campagna e riceverai un regalo speciale, indipendentemente dall’importo della tua donazione.

 Per 30 giorni, ogni giorno avrai accesso in visualizzazione privata a un nuovo video dedicato alle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach, interpretate da Freddie James. Trenta appuntamenti quotidiani con Bach per accompagnare simbolicamente il viaggio dell’organo dall’Olanda fino a San Biagio.

 Il bonus è riservato esclusivamente a chi effettuerà una donazione nei primi 7 giorni della campagna.

Secondo step

L’installazione a San Biagio

28 settembre–9 ottobre | Secondo traguardo: +10.000 €

Una volta arrivato a Forlì, comincerà una fase particolarmente emozionante: l’installazione dell’organo nella chiesa di San Biagio.

Serviranno altri 10.000 euro per sostenere le operazioni di montaggio e installazione dello strumento.

Per dodici giorni potremo assistere alla sua progressiva rinascita.

La struttura, le canne, le tastiere, la pedaliera e tutte le parti che avranno viaggiato separatamente dai Paesi Bassi torneranno, una dopo l’altra, a formare un unico grande strumento.

L’organo avrà finalmente trovato la sua nuova casa.

Terzo step

Diamo voce all’organo

Ottobre | Traguardo finale: +8.000 €

Montare un organo, però, non basta.

Una volta installato, lo strumento dovrà trovare la propria voce nella chiesa di San Biagio.

Comincerà così una delle fasi più delicate e affascinanti del lavoro organario: l’intonazione. Ogni canna verrà controllata e regolata per adattarne il suono alla nuova acustica e permettere allo strumento di esprimersi al meglio.

Il lavoro sarà completato nel corso del mese di ottobre e richiederà ulteriori 8.000 euro.

Sarà l’ultimo passo. Poi il Van Vulpen non sarà più un organo in viaggio, ma l’Organo di San Biagio, pronto a far sentire la sua voce a Forlì.

... E POI, FINALMENTE, LA MUSICA!

Il viaggio si concluderà con il concerto inaugurale dell’organo di San Biagio.

A suonarlo per la prima volta pubblicamente sarà Leo van Doeselaar, organista olandese di fama internazionale e interprete di riferimento della musica organistica di Johann Sebastian Bach, venerdì 27 novembre, nell’ambito della Rassegna “Spazi d’Organo 2026”.

Sarà l’inizio di una nuova storia musicale per San Biagio e per la città di Forlì. Aiutaci a scrivere questo nuovo capitolo musicale per la storia della città!